Le linee Sidel per PET e vetro a rendere rafforzano la sostenibilità del Gruppo GEPP, imbottigliatore di PepsiCo

La sfida

Uno degli obiettivi strategici di GEPP è assumere un ruolo di primo piano nello sviluppo di una vera economia circolare della plastica in Messico. Per farlo, l’azienda puntava a potenziare le attività di confezionamento con imballaggi a rendere ed evitare l’utilizzo di resina vergine. Sidel ha sostenuto questo percorso con linee di imbottigliamento per PET e vetro a rendere, ampliando la capacità produttiva e consentendo a GEPP di rispondere alla crescente domanda del mercato.

La soluzione

La collaborazione ha preso forma nel 2018, quando Gruppo GEPP ha affidato a Sidel l’installazione di una linea parziale per bottiglie in vetro a rendere (RGB) nello stabilimento di Puebla. Il successo del progetto ha portato, nel 2019, all’avviamento di una linea combinata per PET e vetro a rendere ad Apodaca. Nel 2020, Sidel ha fornito una linea completa per PET a rendere a Guadalajara, progettata per gestire i formati da 2, 2,5 e 3 litri e già predisposta per integrare in futuro le bottiglie in vetro a rendere. Nel 2021, Sidel ha inoltre fornito una nuova linea per PET a rendere e una linea per il vetro a Mérida.

Le bottiglie in vetro a rendere rappresentano un elemento chiave della strategia di GEPP per ridurre l’impiego di materie prime vergini. La loro resistenza consente molteplici cicli di utilizzo, contribuendo a contenere il consumo di risorse e l’impatto ambientale.

I risultati

Gruppo GEPP ha continuato ad ampliare la propria capacità produttiva per offrire ai consumatori bevande in bottiglie a rendere, sia in vetro sia in plastica.

Grazie alla collaborazione con Sidel e al potenziamento delle attività di confezionamento con imballaggi a rendere, GEPP ha potuto coprire quasi il 30% dei volumi aggiuntivi in PET generati dalla crescita del business, evitando l’impiego di resina vergine.

Tra il 2018 e il 2023, GEPP ha aumentato del 73,3% il volume degli imballaggi a rendere in PET e vetro: assumendo il 2018 come base pari al 100%, l’indice ha raggiunto il 173,3% nel 2023. Un risultato che testimonia gli investimenti continui dell’azienda in soluzioni di confezionamento sostenibili e il suo impegno a ridurre il consumo di materie prime.